Dalle statistiche relative ad un’indagine effettuata dall’Inail sui primi otto mesi del 2021, emerge che dall’inizio dell’anno fino a fine Agosto sono morte più di tre persone al giorno sul posto di lavoro, per un totale di 772 decessi. Rispetto allo scorso anno quindi, considerando lo stesso intervallo di tempo, c’è stato un netto peggioramento su tutta la linea: 21% in più di morti, 18% in più di infortuni, 30% in più di malattie professionali, 8,5% in più di denunce di infortunio sul lavoro.
A causa della pandemia di Covid-19 e al conseguente ricorso allo smart-working, bisogna usare prudenza nel paragonare gli anni 2020 e 2021, ciononostante quello della sicurezza sul lavoro rimane un tema drammaticamente attuale.

Di lavoro e sul lavoro si continua a morire, nelle fabbriche, nei campi e nelle serre, nei cantieri edili, nei magazzini, in mare, su mezzi di trasporto, nelle strutture ospedaliere, per strada. Dietro ciascun numero, una persona, una famiglia devastata dalla perdita, interrogativi su ciò che si sarebbe potuto fare per evitare la scomparsa di uomini e donne che compievano il loro dovere.
In quest’ottica emerge l’importanza della prevenzione, ovvero le misure previste per evitare che si verifichi un evento dannoso e della protezione, ovvero le misure previste per limitare le conseguenze di un evento dannoso che si verifica.

E’ dunque essenziale che il datore di lavoro metta in atto l’insieme di misure, provvedimenti, valutazioni e monitoraggi, all’interno dei diversi luoghi di lavoro, per tutelare la salute e l’integrità dei lavoratori, dei collaboratori esterni e di chiunque si trovi occasionalmente all’interno dei luoghi di lavoro per proteggerli dai rischi presenti.
In tal senso, tra i compiti principali del datore di lavoro ricordiamo:

  • il dovere di offrire un ambiente lavorativo sicuro;
  • l’obbligo di informare e formare i lavoratori sui rischi presenti in loco, attraverso corsi di formazione sulla sicurezza aziendale;
  • il compito di vigilare e verificare il rispetto delle norme antinfortunistiche e il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte dei dipendenti;
  • la stesura del Documento di Valutazione dei Rischi o DVR.

Spazio Impresa, attraverso uno screening dell’attività, può verificare lo stato attuale di ottemperanza alla normativa ed in seguito supportare l’imprenditore lungo il processo di formazione aziendale, dandogli tutta l’assistenza necessaria per mettere in sicurezza i dipendenti e il luogo di lavoro.
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