Cos’è

L’Irfis-FinSicilia, su affidamento della Regione Siciliana proposto dall’assessorato all’Economia, ha avviato una misura agevolativa che consiste nella concessione di contributi a fondo perduto associati a finanziamenti concessi da banche o intermediari finanziari a condizioni di mercato, in favore delle piccole, medio e micro imprese aventi sede legale o operativa in Sicilia colpite dall’emergenza epidemiologica Covid-19.

L’ammontare delle risorse dedicate è pari a euro 100.000.000,00 (centomilioni/00) e comunque nei limiti delle somme disponibili, da cui dovranno dedursi i costi e le commissioni da riconoscere al soggetto gestore.

Soggetti destinatari

Destinatari della misura sono le Piccole, Medie e Micro imprese aventi sede legale o operativa in Sicilia, cui è stato erogato un finanziamento da banche o intermediari finanziari iscritti all’albo ex articolo 106 TUB, successivamente alla data del 12/03/2020 e che hanno subito danni economici dall’emergenza epidemiologica Covid-19 consistenti nella riduzione del fatturato 2020 su 2019 non inferiore al 30%.

Non rientrano tra i destinatari dell’agevolazione i soggetti che svolgono esclusivamente o prevalentemente un’attività afferente ai codici ATECO 2007 compresi nelle seguenti sezioni della medesima classificazione ATECO 2007:

  • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Condizioni di erogazione del contributo

L’Agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto associato ad un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari a condizioni di mercato. Il contributo a fondo perduto ha le sotto indicate caratteristiche:

  • importo quantificato nella misura del 10% del finanziamento bancario erogato;
  • importo massimo: euro 30.000;
  • l’agevolazione è concedibile solo se il finanziamento bancario correlato risulta già concesso;
  • l’agevolazione è erogabile dopo l’erogazione del finanziamento bancario correlato.

Il Finanziamento bancario correlato, concesso a condizioni di mercato, deve avere le seguenti caratteristiche:

  • importo non superiore a euro 300.000 (ovvero, qualora l’importo fosse maggiore, lo stesso, ai fini del computo del contributo a fondo perduto, sarà considerato pari a euro 300.000);
  • l’atto di concessione del finanziamento deve avere data uguale o successiva al 12/3/2020;
  • durata del preammortamento: non inferiore a 18 mesi;
  • durata massima del finanziamento: 10 anni, oltre il preammortamento.

Il contributo è erogato in unica soluzione, successivamente all’erogazione del finanziamento bancario correlato.

Termini e modalità di richiesta del contributo

Si indicano, di seguito, le modalità di richiesta del contributo a fondo perduto:

  • dalle ore 10:00 del giorno 15/12/2021 sino alle ore 17:00 del giorno 28/02/2022 è possibile procedere alla compilazione delle istanze e dei relativi;
  • per ogni finanziamento ottenuto a partire dal 12/3/2020, ciascuna impresa potrà presentare un’istanza di contributo, fermo restando che l’importo massimo delle agevolazioni concesse non potrà essere superiore a euro 30 mila;
  • a pena di irricevibilità, le istanze devono essere redatte tramite la piattaforma dedicata:
               –   compilando il Modulo di richiesta in ogni sua parte;
               –   attestando le dichiarazioni richieste nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/a o di notorietà, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, come di seguito specificato;
                –   allegando tutti i documenti richiesti: a) Documenti di identità in corso di validità e Modulo privacy (Allegato Mod Priv. 01) di tutti i soggetti coinvolti, nonché il Modulo “Dichiarazione delle Parti Correlate”, ove occorra (Allegato Mod PCORR).
  • l’istanza così compilata deve essere scaricata e firmata digitalmente dal legale rappresentante/titolare dell’impresa, con firma;
  • l’istanza prevede anche l’indicazione del codice IBAN completo del conto corrente su cui accreditare le somme dovute;
  • un destinatario può inviare più istanze di contributo a fronte di più finanziamenti, fermo restando che l’ammontare complessivo dei contributi richiesti non può superare la somma di euro 30 mila.

Per ottenere maggiori informazioni o se desideri ricevere assistenza per la presentazione della domanda di adesione a tale misura agevolativa, non esitare a contattarci. Spazio Impresa è a tua disposizione.