Business Plan

 

Il Business Plan è un documento fondamentale per la specificazione dell’idea imprenditoriale (business idea) e per la pianificazione dell’attività, cioè per passare dall’idea alla sua concreta realizzazione. Esso comprende gli obiettivi, le strategie, le vendite, il piano marketing e le previsioni finanziarie dell’azienda.

Anche se spesso il Business Plan è predisposto solo a seguito di una specifica richiesta da parte di un istituto bancario per la concessione di un finanziamento o per la partecipazione ad un bando pubblico per l’erogazione di un contributo, è importante che l’imprenditore capisca che questo strumento può essere utilizzato all’interno dell’azienda sia come una guida strategica che nel valutare una startup o un nuovo investimento.

E’ possibile redigere tale documento con svariate forme di approfondimento e specifiche analisi al fine di renderlo analiticamente più veritiero e in grado di fornire un supporto valido ad una scelta importante.

Il Business Plan si compone di due parti: una descrittiva nella quale viene spiegato il progetto, il mercato competitivo e le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi del piano ed una parte numerica nella quale vengono presentate le proiezioni economico patrimoniali e finanziarie prese in esame nella parte descrittiva.
Si parte, dunque, dal valutare il settore di riferimento in cui l’attività si svolge al fine di comprenderne i macro trend prima ed i micro trend poi, attraverso lo studio dei concorrenti dello specifico segmento nel quale andiamo a competere. Grazie a tale studio possiamo andare a delineare l’ampiezza del mercato a cui pensiamo di rivolgerci e comprendere di conseguenza se:

  • il prodotto o servizio che abbiamo in mente è richiesto;

  • gli strumenti per la conquista dello stesso in termini comunicativi siano sufficienti o meno.

Solo a questo punto passiamo ad analizzare i fattori economici dell’investimento ed i risvolti patrimoniali e finanziari. Questa sezione ci permette di capire se possiamo attingere ad eventuali bonus fiscali o possibilità finanziarie esistenti per rendere reale l’idea imprenditoriale, comprendendo di conseguenza se il costo del denaro sia alla portata del rendimento che il business offre. Successivamente si passa ad analizzare “i numeri” redigendo dei bilanci previsionali solitamente su un orizzonte temporale di 5 anni che siano più o meno complessi in ragione di ciò che si vuole indagare. Gli stessi potranno essere corredati da ulteriori analisi per indici (clicca qui per saperne di più a riguardo) o di flussi di cassa che in ultima soluzione ci faranno comprendere la sostenibilità del business in ottica di eventuali rimborsi di prestiti.

Le sfaccettature di analisi possono essere molteplici ed è sempre bene evitare un sovraccarico di ricerca e dati, lasciando invece che la lettura del Business Plan risulti scorrevole e comprensibile agli occhi di un qualsiasi osservatore imparziale.

Se ti stai chiedendo se anche tu puoi essere nelle condizioni di redigere questo documento la risposta è “sì”; in fondo si tratta della tua attività. Se vuoi approcciarti in autonomia ad una prima valutazione degli aspetti di un nuovo business, ti suggeriamo di utilizzare il Business Model Canvas, che in maniera visuale ti guida alla creazione di una mappa concettuale.

Se hai bisogno di un supporto ulteriore alla tua analisi, se vuoi compiere uno studio più minuzioso e specifico o se devi presentare con una terminologia adeguata la tua idea di business ad addetti ai lavori, Spazio Impresa può fornirti tutto il sostegno di cui necessiti. Contattaci; Spazio Impresa è a tua disposizione.

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