Cos’è

La misura agevolativa 3.6.2 è l’incentivo promosso dall’Assessorato regionale per l’Economia che concede dei finanziamenti agevolati e dei contributi a fondo perduto (sovvenzioni dirette) in favore degli operatori economici e dei liberi professionisti iscritti agli ordini professionali e/o titolari di partita IVA operanti in Sicilia, danneggiati dall’emergenza sanitaria.
L’ammontare delle risorse disponibili è pari a € 73.003.280,94 (settantatremilionitremiladuecentoottanta/94); per le richieste ammesse e non finanziate per carenza della dotazione finanziaria si potrà procedere ad eventuali scorrimenti di graduatorie in caso di integrazione della dotazione con risorse aggiuntive.

Beneficiari

I destinatari della misura sono le PMI (piccole e medie imprese) con sede legale o operativa in Sicilia e liberi professionisti iscritti al relativo albo professionale, se obbligatorio, e titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Sicilia, danneggiati     dall’emergenza sanitaria Covid-19, che hanno avviato l’attività prima del 31/12/2018.

Non rientrano tra i beneficiari dell’agevolazione i soggetti che svolgono esclusivamente o prevalentemente un’attività afferente ai seguenti codici ATECO:

  • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Possono avere accesso alle agevolazioni:

  • Piccole e medie imprese, che alla data di presentazione dell’istanza:
    • sono regolarmente costituite e iscritte come attive alla data di pubblicazione del presente avviso;
    • hanno avviato l’attività prima del 31/12/2018;
    • hanno sede legale o operativa nel territorio della regione Siciliana;
    • hanno realizzato nel 2019 un fatturato non superiore a 250 mila euro;
    • hanno subito danni a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19;
    • hanno realizzato nell’anno 2020 un fatturato inferiore almeno del 40% rispetto a quello realizzato nel 2019.
  • Liberi professionisti iscritti agli ordini professionali se obbligatori e titolari di partita IVA, che alla data di presentazione della domanda:
    • hanno domicilio fiscale in Sicilia;
    • sono iscritti ad un ordine professionale, se obbligatorio, e sono titolari di partita IVA;
    • hanno iniziato l’attività prima del 31/12/2018;
    • hanno realizzato nel 2019 un fatturato non superiore a 40 mila euro;
    • hanno subito danni a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19;
    • hanno realizzato nell’anno 2020 un fatturato inferiore almeno del 40% rispetto a quello realizzato nel 2019.

Importo e caratteristiche del finanziamento

L’agevolazione è costituita da un finanziamento agevolato più un eventuale contributo a fondo perduto.
L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 25.000; l’intervento può essere costituito interamente da un finanziamento agevolato, nel caso in cui non venga richiesto il contributo a fondo perduto, oppure da un finanziamento agevolato ed un contributo a fondo perduto.

Il finanziamento agevolato ha le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo: € 10.000;
  • importo massimo: € 25.000, qualora non sia richiesto il contributo a fondo perduto;
  • durata: 48 mesi successivi ad un periodo di preammortamento non superiore a 24 mesi;
  • tasso di interesse corrispettivo uguale a 0;
  • nessuna garanzia richiesta.

Ai fini dell’istruttoria e della concessione del finanziamento non viene effettuata alcuna valutazione del merito creditizio e non è richiesta alcuna garanzia.

Per ogni finanziamento è concedibile un contributo a fondo perduto, a copertura del 100% delle spese di sanificazione ed adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione ubicati in Sicilia dei quali il richiedente ha la disponibilità, al netto dell’IVA salvo nei casi in cui quest’ultima non sia recuperabile secondo la vigente normativa nazionale in materia, riferite a:

  • sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali guanti, mascherine, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • acquisto di dispositivi di sicurezza quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi.

Il contributo a fondo perduto ha le seguenti caratteristiche:

  • importo massimo di € 5.000;
  • l’importo non può essere superiore all’ammontare sostenuto per le spese di sanificazione ed adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione ubicati in Sicilia, debitamente fatturate e contabilizzate, sostenute dal 12 Marzo 2020 al giorno antecedente la data di pubblicazione dell’avviso.

Non può essere concesso soltanto il contributo a fondo perduto senza finanziamento agevolato.
L’ammontare e la tipologia delle spese di sanificazione ed adeguamento dei luoghi di lavoro e produzione devono essere asseverate da un commercialista abilitato. Tale asseverazione non deve essere prodotta al momento della presentazione dell’istan-za, ma dovrà essere presentata esclusivamente dai destinatari collocati utilmente nella graduatoria dei soggetti ammissibili.

Termini e modalità di richiesta del finanziamento

La domanda di richiesta del finanziamento si presenta esclusivamente online, dalle ore 10.00 del giorno 22 Luglio 2021 e fino alle ore 17.00 del giorno 9 Settembre 2021.

Irfis procederà all’erogazione delle agevolazioni dovute previa acquisizione di valido DURC rilasciato da INPS/INAIL attestante che l’impresa è in regola con il pagamento degli oneri contributivi ed assistenziali.

Un destinatario può inviare una sola istanza e i documenti necessari per la valutazione della domanda di richiesta di finanziamento sono:

  • Visura Camerale;
  • Firma digitale;
  • codice IBAN del conto corrente intestato all’impresa per la quale è presentata l’istanza;
  • indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
  • ricavi 2019 e 2020.

Criterio di selezione

Le domande sono selezionate con riguardo alla riduzione percentuale del fatturato registrato nel periodo 1° Gennaio – 31 Dicembre 2020 rispetto al periodo 1° Gennaio – 31 Dicembre 2019. Le domande saranno collocate nella graduatoria provvisoria secondo l’ordine decrescente partendo dalla riduzione di fatturato maggiore, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Per ottenere maggiori informazioni o per richiedere il nostro supporto per la presentazione della domanda di richiesta del finanziamento, contattaci. Spazio Impresa è a tua disposizione.